Paolo Totti - Curriculum
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Paolo Totti è nato a Roma nel 1972, ha intrapreso lo studio del flauto sotto la guida di Giovanna di Corpo, proseguendo poi al conservatorio S. Cecilia di Roma con Pietro Deflorian e Gian-Luca Petrucci.
Ha cominciato a tenere concerti all'età di 16 anni in duo con il flautista G. Ippolito,autore di programmi musicali interdisciplinari presso il Liceo Pedagogico di Roma J. Piaget, seguito in questa prima fase dal M° Giovanni Gatti, di cui è stato ultimo allievo sino alla sua morte nel 1991.
Dell' illustre flautista e didatta conserva la Testata del flauto, da Lui suonata per più di trenta anni e costruita da Enzo Salvati.
Ha fatto parte di diverse formazioni cameristiche, quali il duo Totti-Di Girolamo, il quartetto barocco Concentus Polimniae, il Sestetto Gragnani, il Trio Nova Consonantia,l' Ensemble Arturo Toscanini ed il Trio la Scala di Seta,partecipando al IX e XII festival di Tagliacozzo,al festival piemontese di Quarna 1996,a quattro edizioni consecutive del Festival delle Nazioni al Teatro di Marcello di Roma e a Palazzo Chigi di Ariccia,ai Concerti di Palazzo Barberini in duo con Paolo Gatti , alla rassegna Musica nel Pantheon a Roma con L'Ensemble Sine Nomine,ed incidendo in prima assoluta il brano Terramara del M° Davide Gualtieri.
Socio fondatore e Presidente della Associazione Culturale Arturo Toscanini di Avezzano, ha ideato e realizzato come direttore artistico rassegne concertistiche per la Regione Abruzzo ( Natale insieme 1996, Allegro con Brio 1998), la Provincia dell' Aquila, la rassegna Eventi Estate del comune di Avezzano ( ediz. 1994,1997,1999,2004), la rassegna “Cento in Musica” per L'Agenzia della Promozione Culturale (edizioni 2004 e 2005) l' Associazione Italiana Donatori Organi, la Lega Italiana per la Lotta Contro il Tumore, Telethon (1998 ,2003 e 2004), il Ministero del Turismo e dello Spettacolo, La Presidenza del Consiglio dei Ministri. Come didatta ha tenuto lezioni concerto presso svariati istituti comprensivi, il Liceo Classico Torlonia, L'Istituto Agrario e l'Istituto Magistrale B. Croce di Avezzano, il Liceo Psico-pedagogico dell' Aquila,
L'Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma, L'Università dell'Aquila (su invito della facoltà di Ingegneria), mentre è stato l'ideatore ed il realizzatore del progetto stabile di sperimentazione musicale “Un Soffio di Musica” presso le scuole elementari di Magliano dei Marsi , Pescina e Carsoli.
Dal 1998 al 2004 è stato chiamato a far parte dell' Ensemble Sine Nomine,presente su invito del M° Ennio Cominetti al festival Arte e musica al castello di Vezio, alla rassegna “I Concerti di Euterpe dell' Aquila”, alla I Settimana della Cultura eseguendo musiche originali a commento di un video commissionato dalla Regione Abruzzo per conto del Ministero dei Beni Culturali ed al convegno su Bonifacio Graziani dell' Istituto Musicale Abruzzese curando tutta la sezione esecutiva relativa alle tre giornate di studi tenutesi a Rocca di Botte.
Con lo stesso Ensemble ha poi inciso su commissione del G.A.L.- Comunità Europea un Cd con musica francese del 1700 curandone tra l'altro anche le note musicologiche del libretto.
Nel maggio del 2001 ha presentato nel Cd “Quattuor in Musica” la prima incisione assoluta del brano per Flauto e Chitarra “ Canzone e Danza” del M° Bruno Battisti D'Amario.
E' dedicatario di diverse composizioni, tra le quali spicca la Sonata in Sib di Mauricio Annunziata, I premio al Festival di Musica Contemporanea di Bologna.
Nel 2003 ha fondato il coro di flauti “I flauti di Toscanini”, composto dai suoi migliori allievi, che cura in qualità di arrangiatore e direttore, coro che si è esibito nel dicembre 2005 a Tunisi sotto l'Egida della Ambasciata Italiana, dell'Istituto di Cultura Italiano e dell'Arcivescovado di Tunisi. E' Stato recentemente membro nella giuria nel X concorso flautistico “Leonardo De Lorenzo” a Viggiano, accanto a Gian-Luca Petrucci, Salvatore Lombardi, Bruno Grossi e Jean-Michel Damase.
Scrive sulla rivista specializzata Falaut.
E' laureato in Filosofia con 110 e lode alla Università “La Sapienza” di Roma con una tesi sui rapporti tra la filosofia del linguaggio e le avanguardie musicali di Darmstadt.